Teatro Garibaldi La stagione dei record_3.1Sono dati davvero entusiasmanti quelli relativi alla stagione di prosa 2018/2019 del Teatro Garibaldi. Numero di abbonamenti, spettatori, biglietti singoli venduti, hanno fatto registrare un notevole incremento rispetto alla scorsa stagione arrivando perfino a stabilire record assoluti nella storia della programmazione del teatro comunale.

La stagione era partita col piede giusto già a novembre, ottenendo il risultato migliore di sempre sul numero di abbonamenti, ben 859 rispetto ai 759 del 2016/2017 e ai 741 del 2010/2011.

Numeri positivi che sono stati confermati anche nei mesi successivi, ad esempio sul totale degli spettatori, 6985 con una media di 349 a rappresentazione, con un +1517 rispetto al 2017/2018. Per ritrovare un risultato migliore bisogna andare indietro di 20 anni esatti, quando nel 1998/1999 gli spettatori furono 7192, ma con una media/spettacolo di 327. Risultati esaltanti anche per i singoli biglietti venduti, 2705 nella stagione appena conclusa contro i 1678 del 2017/2018 (+1027). Di conseguenza gli incassi hanno battuto in modo netto quelli della passata stagione: 131mila euro contro 104mila (+27mila euro).

Dunque una stagione che per il Teatro Garibaldi resterà negli annali sia come gradimento del pubblico, sia come qualità dell’offerta proposta. Al primo posto per numero di spettatori c’è “Ho perso il filo” con Angela Finocchiaro (859), che già si trovava al quarto posto nella classifica all-time del Garibaldi con un’altra commedia, “Calendar Girls”, che nel 2015/2016 fece registrare 868 paganti (al primo posto nella classifica di sempre c’è invece Paolo Poli con L’asino d’oro con 975 spettatori, ma su 3 turni). Ottimi risultati anche per Massimo Ranieri in “Il Gabbiano” (806), per Alessandro Preziosi in “Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco” (804), per il trio Placido-Fresi-Ruffini in “Sogno di una notte di mezza estate” (783).

Inoltre anche qualche dato sui quattro turni di abbonamenti proposti in questa stagione: quello con il maggior numero di abbonati (374) è il turno A, mentre quello che ha fatto registrare la crescita maggiore è il turno B (+99 rispetto alla passata stagione).

E con un incremento così netto di spettatori, anche gli incassi hanno il segno più: dai 104mila euro del 2017/2018 si è passati ai 131mila della stagione appena conclusa. Infine il dato sui visitatori del sito web, +367 rispetto alla passata stagione.