Il 5 novembre alle 17 uno spettacolo e un incontro per raccontare la storia del teatro di Figline e il suo restauro

Domenica 5 novembre, alle ore 17, la compagnia Vasari In/Ex reciterà al Ridotto del Garibaldi (piazza Serristori, Figline) nello spettacolo dal titolo “La bomba al Teatro Garibaldi”, tratto dall’omonimo libro di Bruno Bonatti. Si tratta di una messa in scena dedicata ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1921, in circostanze mai del tutto chiarite. Durante la rappresentazione de “La Traviata”, infatti, nell’area occupata dall’ex biglietteria del teatro scoppiò una bomba, installata probabilmente da anarchici del territorio. A salire sul palco saranno Lorenzo Gonnelli, Andrea Maddii, Gianni Magherini, Giulio Ottaviano, Mauro Ottaviano, Vincenzo Poggesi, Irene Becucci, Paola Brembilla, Silvia Pampaloni, Elisa Poggi, Fiorenza Quercioli e Lara Tamantini. La regia è di Paola Brembilla (che è anche la sceneggiatrice della piece teatrale) e di Vincenzo Poggesi. I costumi, invece, sono di Serena Naddi.

Storia e StorieLa rappresentazione sarà intervallata da interventi musicali a cura dell’Accademia del Buontalento, in compagnia del tenore Nicola Vocaturo e della pianista Elena Giachi.  A seguire, la parola passerà agli amministratori locali, che hanno contribuito sia al restauro del Teatro Garibaldi sia a migliorarne l’offerta di prosa e concertistica. L’edificio, infatti, è stato abbandonato per anni e ha subito numerose modifiche funzionali tra la fine del secondo dopoguerra e gli anni ‘70, diventando anche cinema e sala da ballo (prima di passare dalla gestione privata all’acquisto da parte del Comune, avvenuto proprio negli anni ’70). Nella seconda parte della serata quindi, intitolata “Il restauro del teatro. Un’idea lunga vent’anni” interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Figline e Incisa Valdarno, Mattia Chiosi, la Sindaca dell’ex Comune di Figline Valdarno, Franca Della Nave, e il suo assessore alla Cultura, Elisa Ermini, insieme al progettista e curatore del restauro, l’architetto Giovanni Manuelli. Un modo per raccontare il periodo storico in cui si scelse di intervenire, ma anche l’idea progettuale che puntava a trasformare il teatro in punto di riferimento culturale per il territorio comunale.

Entrambi gli appuntamenti del 5 novembre rientrano nell’ambito della rassegna “Storie e storie. Piccoli e grandi eventi nei luoghi in cui si sono svolti”, promossa dal Comune in collaborazione con la Regione Toscana e il Sistema Museale del Chianti e del Valdarno Fiorentino. Si tratta di una rassegna partita a febbraio 2017 con “La rivolta del duino” e proseguita a maggio (con un ciclo di iniziative commemorative della figura di Vittorio Locchi) e a giungo (con lo spettacolo dal titolo “L’arrivo di Papa Leone X a Villa Casagrande”). Per rimanere sempre aggiornati sugli eventi in programma a Figline e Incisa Valdarno basta consultare il sito www.fiv-eventi.it