PRIMA NAZIONALE

Sabato 14 gennaio ore 21 (Abbonamento Turno “B”)
Domenica 15 gennaio
ore 16,30 (Abbonamento Turno “D”)
ErreTiTeatro30

ACQUISTA ONLINE dal 9 gennaio 2017

Emilio Solfrizzi in:

IL BORGHESE GENTILUOMO

di Molière

Regia di: Armando Pugliese

emilio-solfrizzi

La trama de “Il borghese gentiluomo” è lineare e semplice: un ricco borghese, il signor Jourdain, sogna di diventare nobile, tra persone prive di autentiche qualità come adulatori e scrocconi, che ovviamente lo raggirano e assecondano la sua follia, pur di ottenerne un guadagno. È circondato dal maestro di musica, di ballo, di scherma, di
filosofia. La trama ovviamente si arricchisce delle rivalità tra i diversi maestri che scroccano denaro al Jourdain e ciascuno di loro ritiene e predica che la propria arte, la propria scienza, è il fondamento primo dell’esser un gentiluomo. A questi si contrappone la moglie, donna estremamente pratica e razionale che cerca di farlo rinsavire. Alla coppia dei Jourdain se ne aggiunge una secondaria: i rispettivi servitori dei due coniugi. La servetta Nicoletta, simpatica e coraggiosa, e Coviello, innamorati tra di loro. Ne nasce una farsa, chiassosa e colorata, tipica del teatro comico: la farsa del Gran Turco. Coviello, vestito da turco e parlando un turco maccheronico, si presenta da Jourdain e gli fa credere che il figlio del Gran Turco, di lignaggio reale, è qui per sposare Lucilla, la figlia di Jourdain. Ovviamente Jourdain, lusingato dalle promesse di nobiltà, ci casca e ne nasce un fragoroso balletto-farsa.
Di fronte all’ennesimo rifiuto del ‘borghese’ di dare in sposa sua figlia al non nobile ragazzo che ama, tutti d’accordo gli giocano la beffa finale, e anche la moglie che, pur criticandolo aspramente ha fino ad allora cercato di proteggerlo, gli si schiera contro lasciandolo definitivamente solo, nella sua folle utopia. Al termine della vicenda Jourdain continuerà a sognare quanto non potrà mai avere, come sognano tutti gli altri tipi comici del teatro di Molière.

Emilio Solfrizzi ritorna al Garibaldi dopoché nel 2011-2012, con Lunetta Savino, ha portato in scena “Due di noi” e nel 2014-2015 è stato protagonista di ‘Sarto per signora’.