Sabato 20 febbraio ore 21 (Abbonamento Turno “A”)
Domenica 21 febbraio ore 16,30 (Abbonamento Turno “C”)
Arca Azzurra Teatro

 

Giuliana Colzi, Andrea Costagni, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti in:

IL MALATO IMMAGINARIO

di Molièr

Regia di: Ugo Chiti

Dopo trent’anni tondi di attività, dopo aver segnato con alcune produzioni di grande rilievo su testi di Ugo Chiti il cammino della drammaturgia italiana contemporanea, e allo stesso tempo dopo aver onorato alcuni appuntamenti ineludibili con quei “classici” più vicini alla natura e alla poetica del gruppo e del suo Dramaturg (da Machiavelli al Decameron, da Sem Benelli al Pinocchio attualmente in distribuzione), gli orizzonti della compagnia necessitano di una apertura verso panorami meno frequentati e più sghembi, verso testi e autori che appartengono al repertorio teatrale universale, con quei classici che possano comunque parlare al nostro quotidiano come e meglio di un’opera contemporanea.
Non è neanche questo un territorio estraneo alla nostra storia e alla nostra sensibilità. Tra i lavori più forti annoveriamo frequentazioni con lo Shakespeare di Amleto, con il Kafka della Metamorfosi, con una rilettura assolutamente stimolante di alcuni episodi della Genesi biblica. Per questo incontriamo Molière e il suo Malato immaginario con spirito aperto e disponibilità piena oltre che con rispettosissima umiltà, ma anche con l’entusiasmo verso un testo, un intreccio ricchissimo e di un’attualità quasi disarmante, verso una di quelle rare commedie divenute ormai qualcosa di più di un classico, di fronte a personaggi diventati veri e propri archetipi.
Dire che Il malato immaginario come tutti i classici parla apertamente all’oggi è quasi una banalità, ma certo l’ossessione ipocondriaca di Argante, la sua bulimia medicinale ci sembrano paradigmatiche di atteggiamenti apertamente contemporanei, come del resto la sua vulnerabilità ai raggiri degli esperti e dei dottori, che sono senza dubbio caratteristica della nostra società dove abbondano millantatori e maghi, ma dove i rimedi sono spesso peggiori dei mali.

La Compagnia dell’Arca Azzurra Teatro ha portato in scena per il pubblico del Garibaldi nel 1990- 91 La provincia di Jimmy, nel 2000-2001 La Clizia, nel 2011-2012 L’Abissina. Paesaggio con figure e nel 2013-2014 Il Principe.