La rassegna “Invito all’ascolto” si tiene nei giorni precedenti agli spettacoli musicali del Garibaldi e si inserisce nel progetto “Non è cultura per vecchi”, sostenuto da Fondazione CR Firenze
Torna la rassegna “Invito all’ascolto”, che il Coro del Teatro Garibaldi organizza per approfondire i testi, le musiche, il contesto storico e gli autori dei brani della Stagione Concertistica del Garibaldi. A curare i sei appuntamenti è il direttore del Coro, Alessandro Papini, che li propone pochi giorni prima del relativo concerto e che di volta in volta trova (e spiega) qual è il fil rouge che unisce i vari autori e le opere in scaletta in ciascuna data, quando ad andare in scena sarà l’Orchestra della Toscana insieme a grandi nomi del mondo della musica.

Il primo incontro si intitola “Il rigore della forma, la perfezione dello stile. Brahms, un ponte fra classico e moderno” ed è fissato il 10 dicembre alle 17,30 al Ridotto del Teatro, in piazza Serristori, quando oltre a quelle di Brahms si approfondiranno anche le opere di Berio e  Sibelius.

Gli altri appuntamenti, invece, si svolgeranno alle 17,30 tutti i sabati precedenti al relativo concerto precedenti al relativo concerto, cioè:
– il 15 dicembre
(con musiche di Mozart, Schumann e Rachmaninov, che saranno proposte nell’incontro dal titolo “La folle journée. Non tutto è come sembra”);
il 26 gennaio (su “Wagner, dal Lied al Melodramma”, incontro durante il quale si parlerà anche di Mahler e Reger);
il 23 marzo (su “Beethoven e la Sinfonia; gli inizi”, in cui si proporranno anche opere di Boccadoro e Prokof’ev);
il 30 marzo (su “L’eclettismo di Richard Strauss”, in cui si parlerà anche di Bartók);
il 4 maggio (focus su Arenskij, Cˇajkovskij e Rubinsˇtein nell’incontro  dal titolo “Il Demone e il violoncello”, ispirato al titolo di un’opera Rubinsˇtein).

 

Un modo per avvicinare gli amanti del genere, ma soprattutto nuovi pubblici, al Teatro, con particolare attenzione per i giovani dai 15 ai 25 anni. Non a caso, questi incontri si inseriscono nell’ambito di un più ampio progetto dal titolo “Non è cultura per vecchi”, realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “Nuovi Pubblici. Bando per programmi di ampliamento e sviluppo dei pubblici per lo spettacolo dal vivo” e promosso dal Comune in partnership con Arca Azzurra Teatro, Conkarma e Coro del Teatro Garibaldi.

Le azioni principali del progetto comprenderanno: laboratori teatrali, ideazione e preparazione di spettacoli di prosa, incontri con i professionisti del settore, lezioni concerto di approfondimento musicale, interviste al pubblico della stagione teatrale e coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori del Valdarno (Alternanza scuola-lavoro) come pubblico e come protagonisti di varie attività.