IL ROSSIGNOLO
Ridotto│(Fuori abbonamento)
Marino Noferi, flauto dolce
Marica Testi, flauto traversiere
Stefano Barneschi, violino
Ludovico Minasi, violoncello
Ottaviano Tenerani, clavicembalo
Trio BWV 1032 flauto dolce, violino e continuo
Trio BWV 527 flauto traverso, violino e continuo
Trio BWV 525 flauto dolce, flauto traverso e continuo
Trio BWV 1028 flauto traverso, violino e continuo
Trio BWV 1029 flauto dolce, violino e continuo
Che cosa significa ascoltare una “prima versione” di Bach? Non semplicemente ascoltare una composizione nella sua forma più antica, ma entrare nel laboratorio del compositore: osservare una musica mentre cambia destinazione, tonalità, organico e persino identità. Nel repertorio di Johann Sebastian Bach, infatti, il confine fra originale e trascrizione è spesso molto meno netto di quanto la moderna idea di “opera” potrebbe far pensare.
Bach riutilizzava la propria musica con straordinaria libertà. Un movimento concepito per un organo poteva diventare una pagina da concerto; una sonata poteva essere trasposta e adattata a un diverso strumento; una composizione nata per un ensemble poteva essere trasformata in una scrittura per un solo esecutore. Le versioni precedenti che ascoltiamo in questo concerto permettono dunque di seguire non soltanto la storia di singoli brani, ma il processo attraverso il quale Bach ripensava la propria musica.
Le cinque opere riunite in questo programma mostrano diversi gradi di certezza: da versioni precedenti documentate, come quelle di alcuni movimenti delle Sonate per organo, fino alle ricostruzioni più speculative delle possibili origini di BWV 1028 e 1029. È proprio questa differenza a rendere il programma particolarmente significativo.
Non ascolteremo soltanto “Bach prima di Bach”, ma Bach mentre diventa Bach.
Biglietti in vendita a partire dal 6 novembre 2026.
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