TEATRO MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
MAGGIO METROPOLITANO
Matinée riservata alle scuole
(Fuori abbonamento)
VERDI GAME
Uno spettacolo di Venti Lucenti
Musiche Giuseppe Verdi
Manu Lalli: regia e scrittura scenica
Pietro Mazzetti / Lorenzo Sanna: maestro concertatore e direttore
Luca Giovanni Logi: elaborazione musicale
Orchestra Cupiditas
Roberta Lazzeri: scene, realizzate dal Laboratorio Scenografico del Teatro del Maggio Fiorentino
Attrezzeria e Costumi realizzati da Laboratorio Attrezzeria e Costumi Venti Lucenti in collaborazione con la Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Personaggi e interpreti: Attori della Compagnia Venti Lucenti, Solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
VERDI GAME è uno spettacolo di prosa e opera lirica, un gioco, una narrazione sulla vita e le opere del compositore, quasi certamente, più conosciuto al mondo: Giuseppe Verdi.
L’artista, l’uomo di cultura e il personaggio pubblico, la sua straordinaria musica, gli avvenimenti più significativi della sua vita, le sue creazioni saranno narrate attraverso attori, cantanti, musica dal vivo, storie di vita e storie di opere. Un intreccio nel quale il pubblico grande e piccolo viene coinvolto “dal vivo” come se il grande Verdi fosse ancora fra noi a dilettarci con la sua enorme personalità e la sua frenetica mente musicale. Un ritratto originale e appassionato, ma anche sofferto, di un musicista che ci ha lasciato alcune delle più belle opere di tutti i tempi.
A fare da contraltare all’imponente figura verdiana, troviamo anche il meraviglioso personaggio shakespeariano di “Falstaff”, protagonista dell’ultima opera del Maestro di Busseto, che con un geniale colpo di coda, dopo una vita trascorsa a scrivere drammi, si congeda dal mondo con un’opera buffa. Quel vecchio goffo, arruffone e burlone di Falstaff fornisce una nuova chiave di lettura sulla vita: ridere fa bene al cuore e alla testa e serve a ridimensionare il valore dei piccoli e grandi sconforti che dobbiamo affrontare quotidianamente, ma anche a mettere in luce quanto la natura umana sia fragile e piena di difetti.
Le sue avventure e quelle delle comari di Windsor divertiranno il pubblico in un clima agrodolce e affermeranno la morale più semplice e più vera: “Tutto nel mondo è burla!”